Sebbene le torce siano diventate molto popolari, per apprezzarne realmente l’utilità bisogna fare la scelta giusta. Le torce, rispetto alle luci fisse sono una buona scelta, perché assecondano l’utente in molte circostanze di movimento. Puoi utilizzare una torcia ogni volta che hai bisogno di un potente raggio portatile che sappia illuminare la strada che hai davanti, mentre stai facendo due passi a piedi.

Puoi aver bisogno di una torcia anche quando la destrezza e l’accuratezza del controllo della luce sono particolarmente importanti per ciò che stai facendo, magari un lavoro a tarda sera.

Oggi, possiamo affermare che progressi nella tecnologia LED (Light Emitting Diode) e nell’efficienza della batteria hanno portato ad avere torce più piccole, più luminose e più leggere rispetto a pochi anni fa. Su questo prodotto c’è tanto da imparare e tanto, soprattutto, da sapere prima di decidere quale acquisto fare.

La torcia e il suo uso specifico

Come accade prima della scelta di ogni prodotto in commercio, dovremmo misurarci con la motivazione reale per la quale ci accingiamo a comprare un prodotto. Che utilizzo ne faremo?

Con una torcia possiamo avere accesso a tante possibilità d’uso. Possiamo tenerne una in macchina per eventuali situazioni di emergenza, possiamo sceglierne una per andare in campeggio ed illuminare la tenda o parte della nostra area di alloggio.

Potremmo optare per una luce intensa e molto luminosa per particolari attività notturne che richiedono una certa abbondanza di luce, oppure ancora potremmo desiderarne una piccola da montare sul cappello che ci accompagnerà durante l’escursione alla quale abbiamo deciso di partecipare.

Potremmo aver bisogno di una torcia da montare su un supporto specifico. Per quanto possa sembrare banale, ognuna di queste circostanze richiede una torcia con caratteristiche precise. Non si tratta di una scelta estetica, ma solo di una questione puramente funzionale.

Pertanto, prima di isolare la vostra scelta tra un modello di torcia o un altro, identificate correttamente il vostro uso specifico. Sarà il primo passo per il vostro acquisto.

Le caratteristiche chiave di una torcia

Potreste pensare che il primo elemento da isolare prima di scegliere una torcia è quello del budget. In realtà, quella della cifra da spendere non è la prima considerazione da fare. Esistono alcune caratteristiche chiave da tenere a mente prima della scelta di una torcia: esse sono così riassumibili:

  • tipo di emissione di luce,
  • tipologia di batteria e durata,
  • peso e dimensioni.

La valutazione complessiva su una torcia, però, si basa su una serie di prestazioni essenziali che vanno analizzati prima dell’acquisto e si aggiungono alle caratteristiche appena elencate. Stiamo parlando di:

  • luminosità o Lumen,
  • distanza del raggio luminoso,
  • tempi e durata della luce ,
  • resistenza all’impatto e impermeabilità.

Analizziamole passo passo, singolarmente, per avere un quadro chiaro di tutto ciò che è bene tenere a mente.

Come si valuta la luminosità di una torcia

La luminosità. La caratteristica della luminosità per una torcia diviene l’elemento centrale del prodotto. Per poter valutare la luminosità è necessario possedere alcune conoscenze basiche sulle prestazioni luminose del dispositivo in esame. Nel 2009 sono state introdotte delle regole standard chiamate ANSI FL1.

Questi dati obiettivi consentono di poter assicurare l’acquirente su alcuni test di valutazione standard ai quali ogni torcia viene sottoposta, prima di determinare le sue dotazioni tecniche. Grazie a queste normative di confronto tecnico, molti brand sono in grado di affiggere sulla confezione del loro prodotto le caratteristiche principali di esso.

L’utilità di questa nuova modalità di registrazione delle torce consente di far eseguire un raffronto immediato tra i vari prodotti concorrenti, valutando le stesse identiche voci sulla base dei valori ad esse rispondenti. In relazione alla luminosità le informazioni che troveremo in confezione saranno espresse in Lumen.

Questa voce identifica l’unità di misura della intensità della luce della torcia. La scala di Lumen che possiamo trovare in commercio parte da un minimo di 20, necessari a poter leggere almeno un libro a 3500 Lumen che consentono di esplorare anche fondali marini o avere lunghi raggi di emissione.

Una torcia classica che illumini in modo standard, senza troppe pretese, risponde ai 50/100 Lumen. Tenendo presente la scala di valori che vi abbiamo indicato, valuterete questa caratteristica attraverso i numeri mostrati sulla confezione alla voce “Lumen”.

Il raggio del fascio luminoso

una volta identificata l’intensità della luce della nostra torcia dobbiamo indagare la sua potenza di raggio. Vi sono modelli, infatti, in commercio che vi permetteranno di ottenere un fascio di luce piena anche a distanza di diversi metri, altre che si affievoliranno a fronte di piccole metrature. Cosa significa questo dato?

Che se si ha bisogno di illuminare uno spazio ampio e distante rispetto a dove ci troviamo, per avere una visuale più estesa, non possiamo optare per un raggio che copre qualche decina di metri. Ci sono torce in grado di illuminare fino a duecento metri e oltre.

Valutare questa caratteristica sulla base dei metri di luce desiderati. Troverete questa info sulla confezione alla voce “m”.

Il tempo di esecuzione della luce

Quando siete chiamati a valutare le tempistiche di esecuzione della luminosità di una torcia, state tenendo in considerazione il tempo che impiegherà prima di affievolirsi. In genere, ogni emissione luminosa scende al di sotto del 10% circa, rispetto alla potenza indicata in confezione in un margine temporale di un quarto d’ora.

Se la torcia presenta più impostazioni di luce, questo dato vi indicherà la variazione per ogni opzione selezionabile. Nel migliore dei casi troverete in confezione un grafico che mostra le variazioni di sessione luminosa. In ogni caso, potrete valutare questa caratteristica alla voce “min” in confezione.

La resistenza all’impatto della torcia

Uno dei test che vengono effettuati su ogni modello di torcia prima di essere immesso sul mercato è quello della resistenza. Per testare questa caratteristica, i tecnici procedono con un lancio sul pavimento della torcia, per almeno 5/6 volte. L’emissione di luce viene valutata e misurata a ogni lancio, per determinare la sua resistenza all’impatto.

L’importanza di questa valutazione preliminare risiede nel fatto di garantire all’utenza un prodotto realmente funzionale, in relazione alle funzioni che è chiamato a svolgere. Immettere in commercio una torcia che al primo impatto accidentale smetterà di illuminare non sarebbe di alcuna utilità.

Al buio, le cadute accidentali del prodotto possono essere frequenti e l’assenza di luce naturale è la principale condizione in cui una torcia opera. Valuterete questa caratteristica alla voce “m” in confezione seguita da una freccia.

Il grado di impermeabilità delle torce

Una delle condizioni climatiche in cui ci si può ritrovare ad usare una torcia, oltre alla condizione di buio, è la pioggia. Acquistare un prodotto che sia resistente all’acqua ci aiuta a preservarci da eventuali calamità climatiche avverse, come un temporale improvviso.

Il sistema utilizzato per analizzare il grado di impermeabilità di una torcia è l’IPX. Attraverso gli standard del sistema IPX siamo in grado di stabilire un doppio dato: la resistenza agli schizzi d’acqua multilaterali e la resistenza alla profondità dell’acqua. Fatte queste premesse possiamo affermare che una protezione:

  • IPX4 sarà in grado di resistere agli schizzi d’acqua provenienti da tutte le angolazioni, ma non ad eventuali pozzanghere.
  • IPX7 sarà in grado di resistere agli schizzi e ad una pozzanghera di massimo 1 metro, per un tempo che non deve superare i 30 minuti.
  • IPX8 sarà in grado di resistere ad una profondità di immersione di un numero di metri variabile, specificato in confezione, per una durata massima di 4 ore.

Caratteristiche e funzionalità aggiuntive di una torcia

La valutazione di una torcia può interessare anche altre caratteristiche in aggiunta a quelle mostrate. Si tratta di elementi utili da osservare prima dell’acquisto, perché nel loro insieme determineranno la buona qualità del prodotto e la sua efficacia nel tempo: il tipo di lampada e di raggio, la tipologia di alimentazione, la batteria specifica, i materiali e la forma, la dimensione e il peso, la presenza di accessori.

Esaminiamoli più da vicino, partendo dalla lampada.

Esistono quattro diverse tipologie di lampade da torcia:

  • le lampadine incandescenti,
  • le lampadine alogene,
  • i LED,
  • quelle allo Xeno.

La lampadina a incandescenza

Questo modello di lampada rappresenta quello più tradizionale in uso nelle torce. Presenta un’autonomia che da da 750 a 1000 ore, ma anche alcuni svantaggi: si surriscalda facilmente, non è molto efficiente e risulta essere particolarmente fragile.

La lampadina alogena

Questa tipologia di lampadina ha una durata maggiore della classica a incandescenza ed offre anche un fascio di luce più luminoso del precedente. Anche questa tipologia di lampadine, però, si surriscalda con facilità.

La lampadina allo Xeno

Questo modello rientra in quella tipologia di luci montate generalmente sulle macchine fotografiche per supportare il Flash. Rispetto alle luci alogene sono sicuramente più efficienti, perché sono in grado di emettere una luce molto intensa.

La lampadina LED

Questa tipologia di luce è quella più in uso nelle torce. Presenta dati tecnici più interessanti di tutti gli altri modelli e viene preferita per le qualità energetiche, la durata, la resistenza agli urti e l’intensità della luce.

I tipi di raggio

L’obiettivo che circonda la lampadina di una torcia è in grado di incidere direttamente sulla modalità con la quale la luce viene dispersa nell’ambiente. Le tre opzioni più note dei riflettori per torcia sono:

Flood, detto anche Fixed, che emana un singolo fascio di luce e risulta particolarmente adatto mentre si cammina, per illuminare estensioni ristrette.

Spot, definito anche Focalizzato, definisce un fascio di luce più intenso per coprire distanze più lunghe e accompagnare attività che si svolgono più velocemente del solito.

Regolabile, rappresenta il fascio di luce che si può gestire azionando le differenti impostazioni luminosità. Il fascio di luce in questo caso può essere ampio, intermedio o ridotto, a seconda della scelta effettuata. Ideale per chi svolge attività notturne come scalate, ricerche, etc.

L’alimentazione di luce regolata

Alcune torce presentano il vantaggio di avere una particolare funzione di emissione di luce che permette di regolarne il livello di luminosità mantenendolo costante nel tempo. Questa opzione garantisce una emissione di luce equilibrata per tutta la durata della batteria, attenuando in modo netto la luminosità quando sta per esaurirsi.

Se manca la luce con emissione regolata, la luminosità tenderà ad avere un picco nelle prime ore d’uso della torcia, per poi diminuire progressivamente man mano che scorrono le ore.

Il tipo di batteria

Usa e getta

Le batterie che troviamo più comunemente associate ad una torcia sono le AAA oppure le AA. Alcune alternative più costose come le CR123A sono delle buone soluzioni, ma si tratta di modelli di batteria più difficili da reperire. Offrono il vantaggio di dare una emissione di luce più forte e un peso complessivo dimezzato, il che può fare la differenza in termini di maneggevolezza del prodotto.

Ricaricabile

Comoda alternativa alle classiche Usa e Getta sono le batterie incorporate nella torcia agli ioni di litio. Possono essere facilmente ricaricate tramite presa USB, oppure presa CA o CC, o persino un pannello solare. Il costo è leggermente più alto degli altri modelli ma è ampiamente compensato dal minore esercizio di corrente richiesto per ricaricarle, senza contare che aiutano l’ambiente ad essere più sano e pulito.

Rinnovabile

Queste particolari batterie sono incorporate nel corpo della torcia come le precedenti ma hanno un sistema di alimentazione differente. Possono ricaricarsi attraverso l’azionamento di una manovella oppure tramite pannello solare. Spesso tornano utili per completare i cd. Kit di emergenza da portare con sé.

Alcuni consigli sulla scelta della batteria della torcia

Il consiglio migliore che possiamo darvi in questo caso è quello di non utilizzare mai batterie diverse dal modello inserito nel prodotto che avete acquistato. Se ad esempio preferite una batteria al litio o agli ioni di litio dovete optare per una torcia che monta questa stessa tipologia di alimentazione, pena il danneggiamento irreversibile della luce.

Le funzioni di luce

Tra le modalità di azionamento della luce, la torcia può prevedere più opzioni di scelta. Se si ha necessità di acquistare una torcia per uso generico, magari da tenere semplicemente in macchina o in borsa per sporadiche evenienze, allora si può serenamente scegliere una torcia con singola funzione ON/OFF.

Se invece, desiderate un articolo che vi consenta di lanciare un raggio luminoso più o meno ampio, a seconda dei casi, è meglio che optiate per quei modelli che offrono due o più opzioni di luminosità. In questi casi, in genere, potrete scegliere tra: luce bassa, media, alta e boost.

Vi ricordiamo che in corrispondenza di luci più intense si ha una durata inferiore. Talvolta le torce più evolute danno modo di programmare la sequenza di luce, a seconda di precise scansioni temporali o condizioni climatiche. Tale funzione può trovarsi integrata nella torcia o può essere configurata successivamente previo software scaricato nel prodotto o tramite cavo USB.

Speciali modelli di torce offrono anche modalità speciali di luce come la Strobo e la SOS. Si tratta di due modalità di lampeggio frequente e alternato, a velocità differenti, che possono segnalare efficacemente una situazione di pericolo, oppure essere utilizzate in caso di autodifesa.

Il comando di controllo

In genere, le torce sono dotate di un pulsante di accensione e spegnimento azionabile con il pollice. Si possono trovare anche lunette girevoli che hanno la stessa funzione di azionamento della luce. Le torce migliori sono dotate di una funzione di sicurezza che ne impedisce l’accensione accidentale, aiutando a preservare la quantità di luce correlata alla carica della batteria.

Alcuni modelli sono anche dotati di funzione Insta-Beam silenziosa, senza clic, che consente di attivare una luce immediata perdurante quanto la pressione sul tasto. Si può proseguire con un clic completo e lasciarla accesa, oppure rilasciare il tasto e spegnerla. Può essere utile nelle situazioni che richiedono l’attivazione di una luce immediata, senza perdere tempo a cercare la modalità di accensione standard.

Materiali e forma

il corpo esterno della torcia può essere realizzato in due differenti materiali di composizione: la plastica e la lega d’alluminio. Alcuni modelli sono anche realizzati in acciaio inossidabile per dare una perfetta resistenza anche agli urti più aggressivi. Dal materiale usato per la realizzazione dell’involucro della torcia dipende anche il suo peso complessivo.

L’alluminio è il materiale più leggero, ma si tenga conto che a volumi maggiori di consistenza corrispondono maggiori resistenze agli urti. Alcune particolari tipologie di torce presentano profili arrotondati per resistere ad eventuali ipotesi di rotolamento.

Alcune superfici possono presentare anche motivi con zigrinature per agevolare la presa e ridurre lo scivolamento dalle mani, migliorando notevolmente il grip.

Consigli utili su dimensione e peso

La scelta di una torcia più leggera o più pesante è una scelta legata ad esclusiva preferenza dell’utente. Va detto che ad una torcia più voluminosa non corrisponde necessariamente più robustezza e maggiore luminosità. Per valutare queste caratteristiche è opportuno verificare in dettaglio i dati legati all’informazione correlata a tali caratteristiche.

Accessori

Eventuali altri componenti aggiuntivi alla torcia come il cordino per allaccio al collo, la clip per cintura, la fondina per riporla e altri filtri e diffusore per lente, possono essere inclusi o esclusi dalla confezione di acquisto a seconda dei casi. Nel caso non siano ricompresi, è bene verificare la piena compatibilità di essi con il modello di torcia in uso.

Marilù Pagano

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