Come scegliere una torcia? Guida, consigli e informazioni utili

Le torce elettriche sono utilizzate in diverse circostanze: da quelle domestiche a quelle professionali. Chi non possiede una torcia in casa, da utilizzare nel caso in cui dovesse andar via la corrente elettrica? Utili anche per le escursioni, il campeggio, e molto altro ancora. Vediamo, in questa guida, quali sono le cose che devi prendere in considerazione per poter scegliere la torcia giusta.

Le caratteristiche principali

La prima cosa da fare se sei alla ricerca di una torcia elettrica, è focalizzarti sull’utilizzo principale che ne farai. I modelli in commercio sono tanti, e quindi in questo modo restringerai il cerchio. Esistono torce per il campeggio, per un uso militare e professionale. Le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione per l’acquisto di una torcia sono:

  • i materiali,
  • le funzionalità,
  • il tipo di batteria,
  • la lampadina.

Di solito i materiali più utilizzati sono la plastica, la gomma e l’acciaio, mentre la batteria può essere stilo, al litio, usa e getta, o ricaricabile. Ma anche la scelta del tipo di alimentazione della torcia, va fatta in base all’utilizzo che pensi di farne.

Altri fattori da considerare

Ci sono altri fattori da considerare nella scelta di una torcia, tra questi si trova il budget a disposizione. Se pensi di usarla solo occasionalmente, puoi tranquillamente valutare l’acquisto di un modello economico, senza troppe pretese. In caso contrario, ovvero se pensi di utilizzarla per lunghi periodi di tempo e in situazioni professionali, non è il caso di scegliere un prodotto scadente, o che magari tende a durare poco. Anche le dimensioni e il peso non sono da sottovalutare. Soprattutto se si usa per le escursioni, quando dobbiamo avere un equipaggiamento comodo ed essenziale.

Non dimenticare l’aspetto della potenza del fascio di luce. Dovrai valutare se scegliere una torcia con una illuminazione modesta, ovvero di pochi metri, oppure se sceglierne una in grado di illuminare oltre i 150 metri di distanza.

Le tipologie di torcia

Esistono vari modelli di torce elettriche, ciascuno un grado di andare incontro alle esigenze di tutti. Vediamo quali sono le diverse tipologie:

  • torcia frontale, ovvero una torcia che si indossa intorno alla testa, dotata di una fascia regolabile che permette di illuminare frontalmente, e che ha il grande pregio di lasciarti le mani libere. Viene scelta soprattutto per fare sport (come ad esempio, il ciclismo), per le escursioni, ma anche per alcune professioni (speleologo);
  • torcia ricaricabile, un modello che non ha bisogno di batterie usa e getta, poiché è dotato di batteria al litio che permette di risparmiare denaro e di rispettare l’ambiente;
  • torcia tascabile, ovvero un modello più resistente e duraturo rispetto ai modelli in plastica;
  • torcia per immersioni subacquee, per sportivi, appassionati, o professionisti.

I vantaggi del LED

Scegliere una torcia a LED oggi sembra quasi una scelta scontata. Questo perché sono in grado garantirti un potente fascio luminoso, molto più potente rispetto a quello che potresti avere con delle torce con lampadine a incandescenza, come quelle che si usavano una volta. Quali sono i vantaggi delle lampadine che utilizzano la tecnologia LED, rispetto a quelle a incandescenza? Eccoli:

  • hanno una durata superiore,
  • hanno un fascio luminoso più ampio e più intenso,
  • consumano meno le batterie.

Quindi, non avere dubbi: scegliere una torcia che sia illuminata con una lampadina LED è la cosa migliore da fare, per tutti i motivi che abbiamo visto.

La potenza

Il lumen è l’unità di misura del flusso luminoso. A seconda del numero di lumen della tua torcia, avrai una luminosità più o meno intensa, ovvero: maggiore è il numero di lumen, maggiore è la luminosità. Ma come scegliere il numero giusto di lumen? Facciamo degli esempi, che ti aiutano a capire. Per un uso domestico, non avrai bisogno di enormi luminosità, quindi potrebbe andare bene anche una piccola torcia da 100-300 lumen. Per le attività all’aperto, invece, (come ad esempio, in aperta campagna o per la pesca) ci sarà bisogno di una maggiore illuminazione, e quindi potresti optare per una torcia con una potenza di 300-1000 lumen. Infine, per situazioni professionali, dovresti scegliere una torcia da almeno 1000-3000 lumen.

Bisogna comunque fare un’osservazione importante. La luminosità di una torcia è data dall’ampiezza del raggio di luce e dalla lunghezza dello stesso. L’una e l’latra cosa non sempre coincidono. Se utilizzi una potenza molto alta, il consumo di batteria sarà maggiore, mentre se ne usi una più moderata, la batteria si consumerà meno. Alcuni prodotti hanno la modalità “risparmio energetico“, che ti permette di settare l’intensità della luce in base alle esigenze, e quindi di usare meno luminosità laddove tu non ne abbia un eccessivo bisogno.

Alimentazione

Le torce a LED possono avere due diversi modi di alimentazione, ovvero possono utilizzare delle batterie usa e getta, o possono avere batterie ricaricabili. Queste ultime sono quelle da preferire, se si cerca un modello per un uso professionale. Le batterie usa e getta comportano una spesa costante di nuove batterie (da sostituire a quelle vecchie, una volta che si scaricano), e in più non sono una scelta ecologica. Mentre,

le torce alimentate a batteria ricaricabile sono molto più ecologiche, ma di contro sono anche un po’ più costose rispetto alle altre. Ma le batterie ricaricabili come si ricaricano? Attraverso una porta USB, esattamente come fai con il telefonino, il tablet, la macchina fotografica e altro.

Il costo

Per quanto riguarda il costo delle torce elettriche, questo varia a seconda del modello scelto, del marchio più o meno prestigioso, ai materiali utilizzati, e alla qualità della luce che emette. Il materiale più economico, ad esempio, è la plastica. Ma potrai trovare facilmente ottimi prodotti in alluminio a un buon prezzo (poche decine di euro), molto validi per un utilizzo casalingo, o per il fai da te, hobby, etc. I modelli più professionali possono costare invece, molto di più (anche qualche centinaia di euro). Il costo è determinato anche da eventuali accessori o funzioni optional compresi con il modello scelto, come ad esempio, delle impugnature per portare la torcia attorno al polso, la presenza di batterie di ricambio, o diversi colori di luce (rosso, bianco, verde).

Sono appassionata di lettura e scrittura e mi piace scrivere e documentarmi su qualsiasi argomento. In particolare, i viaggi, la cucina, e la tecnologia.

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