Torce a carica manuale: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Andando ad analizzare la vasta gamma di tipologia di torce sul mercato si può notare come la tecnologia abbia portato alla creazione di dispositivi sempre più complessi, efficienti e adatti a qualsiasi esigenza.

Si distinguono le torce a led, a luce solare, con diverse modalità e intensità di illuminazione e tante altre.

Uno dei primi esemplari è, senza dubbio, la torcia a carica manuale.

Cos’è?

Quest’ultima si basa essenzialmente sull’attività del suo utilizzatore che, muovendo ripetutamente una manovella o una maniglia, genera energia elettrica che serve ad accendere la torcia.

Grazie alla loro ridotta dimensione, si caratterizzano per la loro tascabilità e leggerezza, e sono utilizzabili da chiunque in situazioni di necessità stringente e in breve tempo. La mini torcia può rivelarsi davvero utile per far fronte a interruzioni di corrente, guasti auto e attività all’aperto.

Vantaggi

Un appurato vantaggio delle torce a carica manuale, o almeno della maggior parte di esse, è rappresentato dall‘assenza di batterie o di fonti di ricarica da sorgente elettrica.

L’unica fonte di alimentazione è infatti rappresentata dall’attività di chi le sta utilizzando; una qualità da non sottovalutare in quanto permette un quasi immediato utilizzo in qualsiasi contesto.

Ad ognuno di noi è capitato almeno una volta di non poter usufruire di qualsivoglia dispositivo elettronico alimentato a batteria, ricaricabile o meno, per il semplice fatto di aver dimenticato di ricaricarlo.

Tale inconveniente può presentarsi con tutte le torce in commercio, tranne appunto per quella a carica manuale.

Questa qualità origina un vantaggio non indifferente: parliamo di una torcia sempre pronta all’uso e quindi la più adatta in situazioni di emergenza o di necessità stringenti improvvise.

Svantaggi

Di contro non possiamo aspettarci le stesse prestazioni in termini di luminosità e durata rispetto alle più classiche torce dotate di batteria.

Basti pensare che queste ultime, mediamente, riescono ad arrivare ad un’intensità di 4000 lumen e ad una durata di oltre 10 ore di utilizzo.

Da notare che, essendo legata ad una ricarica manuale, richiede uno sforzo fisico comunque sostenibile ai più.

Inoltre bisogna calcolare che accumulare energia per l’accensione richiede tempo e di conseguenza non possiamo certamente parlare di un utilizzo immediato.

Carica manuale in più versioni

Andiamo ora a descrivere 2 le più diffuse tipologie di torcia a carica manuale che si possono individuare sul mercato.

La torcia a dinamo è tra le torce più antiche e lo conferma il fatto che fu utilizzata durante le guerre mondiali.

Per l’accensione della lampada l’utilizzatore deve premere ripetutamente una maniglia, la quale aziona un volano in cui si immagazzina l’energia.

Il suo rendimento non risulta essere così performante in quanto il fascio di luce emanato dura solo pochi secondi, il tempo che impiega il volano ad arrestarsi.

La più comune, ed anche la più efficace, tra le torce a carica manuale è sicuramente quella a manovella.Le sue prestazioni sono sicuramente migliori in quanto dispone di un accumulatore che fornisce un’ emanazione del fascio di luce per tempi decisamente più lunghi.

Si pensi che basta girare la manovella per circa un minuto per poter usufruire della torcia fino a un’ora. A differenza della dinamo quindi non richiede uno sforzo continuo da parte di chi le sta utilizzando.

Accessori e funzioni migliorative

Tra i modelli più complessi si distinguono le torce che dispongono di una funzionalità Power Bank per ricaricare il cellulare, essendo munite di uscita Usb.

Bisogna inoltre sottolineare che alcune torce affiancano alla classica carica manuale altre fonti da cui ricevere energia che facilitano il pieno utilizzo della stesso.

Un esempio è l’applicazione di piccoli pannelli solari, che assorbendo qualsiasi tipo di luce, che sia solare o semplicemente proveniente da una lampada, fungono non solo da alimentazione alternativa ma assicurano addirittura delle migliori prestazioni in termini di durata.

Oppure si possono trovare in commercio prodotti che abbinano le batterie al litio ricaricabili alla carica manuale.

Alcune torce, oltretutto, sono impermeabili e sommergibili: davvero confortevoli per ovviare a tutte le difficili condizioni che si possono verificare praticando delle attività all’aperto o sport più vari.

Conclusioni

La torcia a carica manuale è un oggetto che ognuno di noi dovrebbe possedere.

La sua leggerezza e le dimensioni ridotte consentono di poterlo avere sempre con noi, in modo da scongiurare qualsiasi imprevisto possa presentarsi.

Come abbiamo già detto, certamente non può assicurare le stesse prestazioni di torce a batteria ricaricabili; però è vero anche che non offrono assolutamente la stessa praticità in materia di peso e dimensioni.

Come sempre, la bontà di un acquisto dipende spesso dai nostri usi e dalle nostre necessità: se non siete soliti praticare grosse attività estreme notturne, come il trekking o il ciclismo, che richiederebbero dei dispositivi più potenti e duraturi, allora la torcia a carica manuale rappresenta un prodotto che fa assolutamente al caso vostro.

Se a questo si aggiunge un prezzo veramente irrisorio, non ci sono motivi per esimersi dall’acquisto.

Francesco, 27 anni ed ho una grande passione per la scrittura e il blogging.
Sono laureato in Scienze della Comunicazione e svolgo attività di Copywriting. Mi ritengo una grande appassionato di cinema, sport e natura: mi piace scrivere di questo e trasmettere tale passione ai miei lettori

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