Le migliori torce per una saldatura: prodotti, fasce di prezzo, recensioni degli utenti

Le torce elettriche per un uso professionale devono avere una serie di caratteristiche ben precise, visto che verranno utilizzate probabilmente anche per diverse ore consecutive. Il che significa che dovranno essere prima di ogni cosa comode, adatte al tipo di lavoro che si sta svolgendo, e performanti.

Le torce da officina

Le torce si suddividono in due grandi categorie, per quanto riguarda la forma. Troviamo le torce portatili e quelle frontali. Le prime sono le classiche torce, che possono avere dimensioni più o meno grandi, che si impugnano, e dunque si tengono in mano. Le torce frontali, invece, sono delle torce che si applicano sulla testa, ovvero si indossano introno alla testa e fanno luce davanti ai tuoi occhi. Ecco, questo tipo di modello si rivela particolarmente adatto per un uso professionale, questo perché ti permetterà di avere le mani completamente libere e dunque di svolgere il tuo lavoro con il giusto comfort. Ne esistono di diversi modelli, con diversi tipi di lampada e diverse fasce. Queste ultime possono essere:

  • morbide o
  • rigide.

La soluzione migliore è del tutto soggettiva, perché dipende solo da come vi trovate meglio. Alcuni preferiscono la soluzione rigida, trovandola più stabile, altri preferiscono quella morbida, trovandola più confortevole.

I modelli inclinabili

Una torcia ad uso professionale dovrà essere comoda. Questa è una caratteristica imprescindibile. Anche se utilizzerete la torcia per hobby, ma per diverso tempo consecutivo, sarà meglio sceglierla di qualità. Il comfort è riferito alle torce che si indossano, ovvero alle torce frontali. I modelli migliori sono leggeri e con la fascia regolabile per adattarsi perfettamente alle tue dimensioni. La fascia è parte integrante di una torcia frontale, quindi va scelta con la giusta attenzione. Le torce portatili, invece, dovranno essere di qualità e, soprattutto, dovranno essere adatte al tipo di utilizzo che se ne farai.

Le torce migliori da officina o da lavoro, ad esempio, sono quelle dotate di un supporto, che può essere un gancio (per appenderle) o anche una base incorporata su cui poggiarle. Infine, scegli un modello inclinabile, così da trovare trovare la giusta angolazione per un’illuminazione perfetta.

L’importanza dell’autonomia

Una torcia professionale non può lasciarti senza luce nel bel mezzo di un lavoro. Quindi, oltre al giusto comfort è fondamentale valutare che la torcia abbia un’adeguata autonomia. In realtà questo è vero per qualsiasi modello di torcia, quindi attenzione a controllare il livello di batteria (nel caso si tratti di una torcia elettrica ricaricabile) o di valutare che le batterie siano cariche (nel caso di batterie usa e getta). In ogni caso, per fare in modo che la tua torcia duri più a lungo è opportuno scegliere un modello a LED, ovvero quelle che:

  • durano più a lungo e
  • sono più potenti.

La scelta della lampadina

Vediamo, infine, di analizzare la questione della lampadina e del valore dei Lumen. La potenza di una torcia è determinata dal tipo di lampadina che si utilizza, e questa dipende dal numero di Lumen. Nella scelta dei Lumen dei valutare due cose, la potenza del raggio luminoso e la sua ampiezza. Le due cose non sempre sono correlate, ovvero non vanno di pari passo, il che significa che una torcia in grado di illuminare fino a diversi metri di distanza non è necessariamente anche in grado di illuminare un ampio raggio visivo. L’utilizzo di una lampadina a basso consumo energetico è assolutamente consigliata, perché ti permetterà di risparmiare soldi ed energia, appunto.

Sul tipo di alimentazione, invece, sarebbe meglio optare per una torcia ricaricabile, piuttosto che per un modello con batterie usa e getta (scelta poco ecologica e anche dispendiosa in termini economici).

Sono appassionata di lettura e scrittura e mi piace scrivere e documentarmi su qualsiasi argomento. In particolare, i viaggi, la cucina, e la tecnologia.

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